XX    ANNO

GRUPPO   DONATORI   SANGUE  FRATRES

TERONTOLA

7 maggio 2006

PREMIAZIONE DONATORI PRESSO IL "CENTRO DI VITA ASSOCIATA"

 

 

CORTEO CON LA BANDA E CERIMONIA AL MONUMENTO AI CADUTI

  PRANZO AL RISTORANTE A FARNETA

 

 

CONSEGNA RICONOSCIMENTI A DONATORI E ASSOCIAZIONI

 

IL PRESIDENTE SALUTATO PER I 33 ANNI DI MATRIMONIO

 

ALCUNI DONATORI...

 

 

La poesia di   Zucchini Giacinto (Gino)

La capoccia invecchia, la memoria langue...

ma se è vero che il sorriso fa buon sangue

proviamo, per poi andare in ferie,

a scherzar di gusto con le cose serie.

Prima ancor che la penna mia si asciuga

vi farò un quadretto della sanguisuga.

Per i meno giovani pare cosa astratta

e ai tempi miei chiamavano “mignatta”.

Capirete il senso, non fate i gnorri!

amici, sto parlando di Nasorri

che esercita da tanti anni la mansione

e soprattutto adesso che è in pensione!

Di Terontola e non solo... è il Presidente

e i globuli rossi sottrae a tanta gente:

ne asportò una caterva anche alla zia,

tanto da farle rischiare l’anemia!

In compenso tante vite ha lui salvato

e da questa platea va ringraziato.

Il suo tempo dedica per tanti giorni

a svenare Terontola e dintorni:

anche se cambi casa oppure i panni,

non sfugge niente al sor Giovanni,

col suo da fare tanto alla buona,

è più preciso dell’anagrafe a Cortona.

Quando a diciotto entri in società

e puoi accedere alla solidarietà,

una missiva giunge sotto il cuscino:

è firmata Fratres dal nostro Giovannino

ti fa gli auguri e con educazione

ti dice: “Domani potrai far la trasfusione!”

Non sono autorizzato a dar pagelle

ma la dimostrazione di oggi è una di quelle:

per i vent’anni le Rappresentanze, in tante,

son radunate a questo ristorante,

e davanti ad una gran tavola imbandita

abbiam rifatto qui l’Italia unita.

Quanti labari ho visto alla Funzione,

come posso fare di tutti la menzione!

Ma è doveroso stringere la mano

a chi viene da Recanati e da Fabriano

e a non citare, come si farà,

quelli di Empoli che sono in “Serie A”,

e le tre vallate dell’Aretino:

Tiberina, Valdichiana e Casentino.

Insieme ancora a si fitta schiera

quel Don Camillo che ha fatto carriera:

Torreone, Riccio ed Alberoro,

davvero una vita di decoro:

Terontola tributa grandi onori

a Giuseppe della Fratta, don Tremori.

Insieme ai suddetti comprimari

saluto le Autorità civili e militari.

Ma adesso un gran saluto, o miei signori,

va a tutti gli Associati Donatori

uniti sotto la grande bandiera

della Misericordia, in folta schiera,

e due per tutti, dai grandi ai piccini

da Maurizio Gnerucci a Chiara Cornacchini.

Donare sangue è opera grandiosa

che rende, a chi lo fà, vita gioiosa.

E dopo lo scherzo vi porge un salutino

un donator di lungo corso: il vostro Gino.