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ALBERTO BERTI
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Alberto è
nato a Cortona Il 16 ottobre 1953. La tragica
morte del padre, giovanissimo, distrusse una famiglia serena e laboriosa
ed incise nel cuore di Alberto, ragazzo sensibile e sognatore, una ferita
profonda. Passano gli anni
con le alterne vicende della vita e Alberto costruisce il suo mondo
interiore sugli affetti più cari e sull’osservazione incantata della
natura, ma sempre ritornano vive alla sua mente le immagini dolcissime
dell’infanzia serena, turbata tuttavia dalla mancanza del padre. Alberto è
un osservatore attento delle cose che lo circondano ed in essa sente la
voce della Poesia che, come amica struggente tocca le note più intime del
suo cuore. Sì, perché
Alberto non è soltanto poeta, egli è anche un delicato musicista, ed un
cantautore abbastanza conosciuto ed affermato. Nel suoi
versi, scorrevoli e musicali, i temi dell’amicizia, della solidarietà,
dell’impegno sociale, che egli concretizza nel volontariato, trovano uno
spazio adeguato e sono trattati con delicatezza e commossa partecipazione. Alberto è
un generosissimo donatore di sangue e di plasma nell’ambito della zona
cortonese. Ha
pubblicato la raccolta di poesie In Cammino. LA VITA È SOLO UN FIORE ? Una spontanea riflessione e una similitudine tra la nostra vita, cosi fragile, e un fiore sono il tema della poesia dedicata a mio padre. Troppo spesso, purtroppo, presi dal ritmo incalzante dei nostri giorni, non ci rendiamo conto della bellezza d ei dono della vita, questa vita che somiglia ad un fiore. Fiori che sbocciano, fiori che appassiscono, fiori che restano soli, poi ad un tratto muoiono: questo è il giardino che ci offre la vita. Spesso leggiamo sui giornali fatti sconvolgenti di solitudine e sconforto: la vita diventa inutile e allora si distrugge. E’ difficile capire i problemi di certe persone, forse non hanno più una parola, un sorriso, allora ogni giorno si muore piano piano senza che nessuno se ne accorga. Ma a volte, si può trovare la forza per sopravvivere attraverso persone che da tempo non ci sono più; rivolgere due parole, recitare una preghiera mentre sta per nascere l’alba, mentre si risveglia la vita, quella vita di ogni giorno. Allora forse capiremo, che la vita non è solo un fiore che sboccia in uno di quei posti dove c’è sempre il sole, dove un giorno tutti insieme ci ritroveremo. Questa breve poesia, dedicata a mio padre, scomparso da molto tempo, sta a significare il suo aiuto a superare tanti giorni difficili, e a farmi sentire che accanto a me c’è sempre qualcuno.
PIÙ
DI UN FIORE
QUALCOSA
DI TE
(Dedicato a te che sei un Donatore)
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