GABRIELE VITI  

 

   

Gabriele Viti è nato ad Arezzo il 29/08/'75 è residente in  C.s. Montecchio 65, laureato in Scienze Politiche è iscritto alla Facoltà di Scienze della Comunicazione presso l'Università di Perugia ed è impegnato in campo politico e sociale

 

 

da: Cara L.

 

“L' esperienza autobiografica di un giovane disabile fornisce un messaggio di speranza e stimolo a tutti quegli adolescenti che versano nella solitudine e nella sostanziale passività dell'esperienza

quotidiana. Egli esplora se stesso e il problema dell’handicap con lucidità talvolta lacerante, si mette in discussione con il mondo che lo circonda per compiere poi un'azione costruttiva. Prende

iniziative che lo portano a lottare contro gli ostacoli, talora insormontabili, della vita quotidiana,

perchè prendere iniziative significa trovare in ogni caso una direzione e uno scopo nella propria

vita. Non è tuttavia una lotta solitaria di uno contro tutti per la sopravvivenza, perchè la famiglia, le amicizie e gli affetti si rivelano  forze intrinseche nel suo progresso umano. Condividere la sua

esperienza è dare un senso alla vita, è aiutare le nuove generazioni a vincere il malessere profondo che le pervade. E' la lotta contro l'egoismo e l'ipocrisia per affermare il primato della volontà e della forza d'animo. Si consiglia la lettura del libro Cara L., e l'adozione come libro di narrativa, visto che è già adottato presso il dipartimento di scienze dell' educazione pedagogica generale dell'Università degli Studi di Firenze, con l'auspicio che la fiducia incondizionata dell'autore nell' autorealizzazione possa incoraggiare l’esistenza spesso difficile di tanti coetanei.”

 

 

  da: I disabili e l'integrazione lavorativa.

In questo volume tratto dalla tesi di laurea, Gabriele Vìti fa un 'attenta analisi sulla nuova legge per il collocamento obbligatorio dei disabili. La mancanza di occupazione è il problema  più drammatico alla fine di questo secolo, ed investe tutti i paesi sviluppati nonostante i grandi processi di ristrutturazione nella globalizzazione del mercato.

Con il presente lavoro, attraverso una disamina attenta delle leggi di tutela dei disabili, si vuole ricostruire il percorso storico delle leggi sul collocamento obbligatorio, il fondamento costituzionale delle norme in materia,facendo riferimento soprattutto alla legge 2  aprile 1968, n. 482 "Disciplina generale delle assunzioni obbligatorie presso le pubbliche amministrazioni e le aziende private ", tuttora in vigore, fino al17 maggio de1 2000; ed infine dall'analisi  della legge n. 68/1999, si verifica se possano esistere i presupposti per una concreta tutela dei disabili ed un loro effettivo inserimento lavorativo.

   

 

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