Il nonno racconta la guerra.

"Sono passati 70 anni dagli eventi bellici che hanno sconvolto la vita di tante persone che, involontariamente e inconsapevolmente, sono state implicate in un evento così tragico.

Nel territorio di Castiglione del Lago e Cortona ho ascoltato e raccolto le testimonianze di amici che sono tornati dalla guerra, che hanno visto passare i soldati tedeschi in ritirata, che hanno udito gli scoppi delle bombe, che hanno sentito la propria carne ferita dalle schegge e che hanno visto morire i propri cari colpiti dalle armi delle truppe nemiche e anche di quelle amiche.

Sono cento racconti, sono cento tessere di un mosaico racchiuso nella cornice del dolore, e ognuno è diverso dall’altro, ma tutti hanno dei luoghi comuni che li uniscono.

In tutti c’è la paura: la paura di subire danni fisici alla propria persona, ai propri cari e alle proprie cose.

In tutti traspare la bontà: la necessità di essere più buoni e disponibili con i vicini, forse per l’inconscio desiderio di essere ricambiati dagli amici in caso di bisogno.

In tutti si esprime la fede: si prega e si sente il bisogno di affidarsi alla protezione divina per superare, così, i momenti di difficoltà e di dolore.

Chiedo scusa per aver fatto rivivere a tutti i “nonni” queste memorie cadute in dimenticanza perché, in molti casi, è stato come mettere il dito su di una piaga ancora dolente, ma era necessario ascoltarli e lasciare così, ai nostri nipoti, una traccia viva del passato".

Arti Tipografiche Toscane, Cortona, 2011.

 

Richiedi una copia a:

 c.lucheroni@libero.it

Telefona a: 0575 - 677864

Torna alla pagina iniziale